La buona alimentazione non va in vacanza
14/07/2016 1072 Visualizzazioni

La buona alimentazione non va in vacanza

La stagione calcistica è giunta oramai al termine e i calciatori potranno, finalmente, godersi il meritato riposo. Il periodo di relax porta, tuttavia, con sé numerose tentazioni.
Si esce più spesso, si fa tardi e, inevitabilmente, si riduce il tempo dedicato all’attività fisica rischiando di ritrovarsi fuori forma per la ripresa del campionato. Il risultato di tutte queste concomitanze spesso coincide con un sostanziale aumento ponderale con ripercussioni sulla qualità muscolare e sulle capacità di sostenere i ritmi di allenamento.

Per scongiurare il rischio di vanificare i sacrifici fatti durante l’intero campionato e per non farsi trovare impreparati dalla nuova stagione sportiva è sufficiente tenere presenti questi consigli:

  1. Mantenere sempre una buona idratazione, assumendo non solo acqua ma soprattutto tanta frutta fresca.

  2. Non saltare mai i pasti e gli spuntini. Meglio mangiare poco e spesso: colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e l’altro a metà pomeriggio.

  3. Semplicità. Il segreto di una corretta alimentazione risiede proprio nella semplicità: più spazio ai cereali, al pesce e alla carne con tanta verdura di stagione condita con olio di oliva extravergine.

  4. Pochi alcolici, ma di qualità. Il consumo di alcool apporta calorie “vuote” ovvero non spendibili per nessun processo vitale per le nostre cellule. Meglio degustare una buona birra artigianale o un bicchiere di Aglianico.

  5. Più movimento. Usiamo di meno la macchina o il motorino e prendiamo la bici. Se andate al mare approfittate per fare una bella nuotata e magari anche una partita a racchettoni.

Buone vacanze.

Francesco La Rocca
Il dott. La Rocca ha conseguito la Laurea in Scienze Biologiche con il massimo dei voti, nel 2010, presso l’Università degli Studi “Roma Tre”.
Attualmente specializzando in Biochimica Clinica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e ricercatore in ambito onco-ematologico. È co-autore di articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali.
Si è perfezionato in Nutrizione Clinica dell’Adulto e del Bambino e nella Nutrizione Sportiva.

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