Hi-tech che fa “goal” a tutti
25/03/2016 961 Visualizzazioni

Hi-tech che fa “goal” a tutti

Davanti a una soluzione casuale , riesce a trovare la soluzione migliore possibile, questo fa di un calciatore un valore aggiunto per la sua squadra e pericolo per gli avversari.
Queste parole di Arsene Wenger, allenatore dell’ Arsenal hanno ispirato Christian Guttler un inventore tedesco con la passione per il calcio (il calcio è di chi lo ama! Sempre!).
Ha costruito una macchina che aiutasse i calciatori ad affinare la tecnica e migliorare la capacità di prendere decisioni in tempi brevi.
La macchina si chiama Footbonaut.
Si tratta di una gabbia , non costruita artigianalmente per delimitare un campo di allenamento, ma robotica: una palla viene sparata da uno di 8 cannoni disposti su quattro lati della macchina, due al centro di ogni lato. La velocità varia a ogni lancio e può arrivare fino a 120 Km/h.
Prima di sparare il cannone emette un segnale sonoro per avvertire il calciatore. Una sessione dura tra 10 e 15 minuti ( richiede molta concentrazione e affatica precocemente i sistemi attentivi cerebrali di cerebrali): il calciatore deve fermare i palloni calciati da ogni cannone, sempre diverso, e calciarli nella porta che si illumina. Il numero di palloni che il calciatore tocca in 15 minuti, il quadrato di azione è di 14 metri per 14 metri ed il calciatore rimanere in un raggio di sette metri, può superare tre giorni di allenamento tradizionale!
Attualmente si trova nelle sedi di allenamento del Borussia Dortmund e dell’ Offenheim che lo ha già sperimentato nella scorsa stagione.
Per Jurgen Klopp ( ex Borussia, oggi Liverpool) è perfetto per migliorare il controllo del pallone perché spinge il calciatore a usare alcune sue capacità ( come fermare la palla, calciarla con precisione) a ritmo altissimo e ambiente delimitato. In più, ciò che conta molto per un riabilitatore dello sport, e desta grande interesse, la gabbia sta mostrando efficacia anche nel recupero dei calciatori infortunati, al punto che è stata installata in Qatar ( che ospiterà i mondiali 2022 ) nella locale Aspire Academy, uno dei centri più avveniristici del pianeta.
Quali risultati?
Dal punto di vista dell’ analisi scientifica per la scienza dello sport  permette di indagare e migliorare notevoli parametri anche di gioco ( velocità, riflessi anticipatori, reazioni di equilibrio), è metodica fantastica.
Per le squadre che lo adottano?
Il Borussia Dortmund continua a inseguire gli storici rivali del Bayern , mentre l Hoffenheim , nonostante Footbonaut, annaspa nelle retrovie.
E questo,  per chi conserva un’idea romantica del calcio, sport inesatto e complesso che rispetta le identiche leggi non scritte della vita, è ugualmente meraviglioso.
Per vincere servono ancora i campioni, gli allenatori e il genio calcistico!  

Gennaro Gatto
Si laurea in medicina e chirurgia presso la Seconda Università di Napoli nel 2001 con il massimo dei voti e la lode, con tesi sperimentale inerente la riabilitazione in acqua nelle stenosi del rachide. Nel 2006 si specializza in medicina fisica e riabilitazione presso la Seconda Università di Napoli con tesi inerente la riabilitazione senso-motoria in prevenzione delle amputazioni di arto inferiore. Dal 2008 E’dirigente medico dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, per l’ unità operativa di medicina riabilitativa, con riferimento per la riabilitazione sportiva e avvio allo sport per disabilità. E’ parte della Federazione Medico Sportiva Italiana, referente nel progetto nutrizione e salute, collabora a numerosi progetti di ricerca. Membro del comitato tecnico scientifico della scuola regionale dello sport. Portato da un zio all’età di due anni nello stadio Olimpico di Roma affascinato dallo spettacolo offerto si appassiona in tenera età e dedica studio e passione per la conoscenza e lo sviluppo dello sport nella medicina e nella vita.

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