Il miele, alimento amico del calciatore
05/01/2016 2497 Visualizzazioni

Il miele, alimento amico del calciatore

Conosciuto come cibo e nettare degli dei il miele, e ’ ricco di elementi utili all’organismo. Si presenta come un liquido denso e zuccherino ed è il risultato di una trasformazione del nettare succhiato dai fiori in un composto di zuccheri e minerali grazie all’azione delle secrezioni digestive, al passaggio nel primo tratto dell’apparato digerente dell’ape.

E’ alimento di elevato potere nutritivo, assimilabile facilmente, è costituito principalmente da zuccheri semplici in percentuali diverse (glucosio 30-31%, fruttosio 38-39%) acqua (14-17%) polisaccaridi (10%). Il fruttosio è presente in quantità maggiore rispetto al glucosio, determinando un indice glicemico meno elevato rispetto al comune zucchero(saccarosio), un minore rilascio di insulina e una glicemia piu’ stabile. Il glucosio fornisce energia di utilizzo istantaneo, il fruttosio metabolizzato a livello epatico può costituire una piccola riserva energetica.

Un cucchiaino di miele fornisce 40 calorie, il comune zucchero quasi 40, ed è più dolcificante, quindi ne basta meno . E’ molto digeribile. La sostanza minerale più rappresentata è il potassio, il 75% dei Sali presenti: gli altri minerali sono calcio, ferro, fosforo, magnesio, silicio, manganese. I minerali provengono dal terreno in cui vive la pianta da cui le api estraggono il nettare e influiscono sulla colorazione del miele: chiari sono poveri di sali minerali. Le vitamine provengono dai granuli del polline, vitamine b e c prevalentemente, ma in quantità ridotte.

A queste proprietà si aggiungono quelle dei fiori da cui è stato prodotto: le sostanze passano e restano nel miele. Il miele d’acacia ha sapore delicato ed è leggermente lassativo: con acqua e limone può divenire bevanda utile in caso di stipsi e meteorismo. Il miele d’arancio ha profilo sedativo. Il miele di tiglio profilo digestivo. Il miele di castagno è il più ricco di ferro e altri minerali, è ottimo in caso di convalescenza e per l’attività sportiva. Il miele di castagno è il più ricco di enzimi con capacità antibatterica, cosi come quello di timo, con azione su bronchi e vie urinarie.

Un alimento dalle proprietà polivalenti, molto più del comune zucchero con cui siamo soliti dolcificare, utile anche per sistema immunitario, stimolato per attività nel calciatore e nell’attività sportiva.

Gennaro Gatto
Si laurea in medicina e chirurgia presso la Seconda Università di Napoli nel 2001 con il massimo dei voti e la lode, con tesi sperimentale inerente la riabilitazione in acqua nelle stenosi del rachide. Nel 2006 si specializza in medicina fisica e riabilitazione presso la Seconda Università di Napoli con tesi inerente la riabilitazione senso-motoria in prevenzione delle amputazioni di arto inferiore. Dal 2008 E’dirigente medico dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, per l’ unità operativa di medicina riabilitativa, con riferimento per la riabilitazione sportiva e avvio allo sport per disabilità. E’ parte della Federazione Medico Sportiva Italiana, referente nel progetto nutrizione e salute, collabora a numerosi progetti di ricerca. Membro del comitato tecnico scientifico della scuola regionale dello sport. Portato da un zio all’età di due anni nello stadio Olimpico di Roma affascinato dallo spettacolo offerto si appassiona in tenera età e dedica studio e passione per la conoscenza e lo sviluppo dello sport nella medicina e nella vita.

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